INFORMATIVE BONUS ASILI NIDO

Come richiedere il sostegno economico per il pagamento delle rette dell’asilo: importi, requisiti, scadenze da rispettare
Data:

06/08/2026

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Per accedere al Bonus nido è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

cittadinanza: il genitore richiedente dev’essere cittadino italiano, comunitario o extracomunitario in possesso di regolare permesso di soggiorno;

  • residenza: deve risiedere stabilmente in Italia;
  • età del bambino: il bonus è valido per bambini di età compresa tra 0 e 3 anni. Il genitore può presentare domanda anche dopo il compimento dei tre anni, purché entro l’anno solare.

La domanda va presentata entro il 31 dicembre di ciascun anno dal genitore che sostiene il pagamento della retta dell’asilo. In caso di adozioni o affidamenti preadottivi viene presa in considerazione la data più favorevole tra il provvedimento di adozione e la data di ingresso in famiglia del bambino, fermi restando i requisiti sull'età del minore che accede al beneficio. Se la richiesta si riferisce a più figli bisogna presentare una domanda per ciascuno.

Per ottenere il contributo asilo nido, il richiedente deve allegare:

  • la fattura oppure, se non obbligatoria, una ricevuta o avviso di pagamento;
  • il giustificativo del pagamento, effettuato con modalità tracciabili.

documenti di spesa relativi alla richiesta dell'anno precedente possono essere caricate fino al 30 aprile dell'anno successivo. Ad esempio per l'anno in corso possono essere caricate fino al 30 aprile 2027.

Con il messaggio 31 marzo 2026, n. 1136, l’INPS ha comunicato l’apertura del servizio per la presentazione della domanda di Bonus asilo nido 2026.

La domanda per il Bonus Nido può essere presentata esclusivamente online attraverso uno dei seguenti canali:

  • portale web dell’Istituto, autenticandosi con la propria identità digitale, SPID di livello 2 o superiore, CIE 3.0 o CNS;
  • istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.

Il servizio online per la presentazione delle domande è raggiungibile tramite il sito istituzionale INPS al seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per genitori” > “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione”. A questo punto il richiedente deve indicare a quale dei due benefici intende accedere.

Se il bambino per il quale si fa richiesta compie i tre anni nel corso dell'anno di riferimento della domanda, è possibile richiedere soltanto le mensilità comprese tra gennaio e agosto. In fase di compilazione della domanda si può scegliere la modalità di erogazione dell'importo tra bonifico domiciliato, conto corrente bancario o postale, carta prepagata con IBAN o libretto postale con IBAN. Le domande sono accolte in ordine cronologico rispetto alla presentazione ed entro i limiti di spesa previsti, che per il 2025 sono 937,8 milioni di euro

Per il 2026 anno, l’importo del contributo è erogato in base al nuovo "Indicatore della Situazione Economica Equivalente per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione", come previsto dalla Legge di Bilancio 2026,

Il valore dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari è ottenuto escludendo dall’ISEE l'importo di quanto ricevuto con l'Assegno unico e universale (AUU). Come si legge anche nella circolare INPS numero 29 del 27-03-2026, "la neutralizzazione delle somme percepite per l’AUU viene effettuata decurtando il valore dell’Isee per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione dell’importo dell’AUU, rapportato al parametro della scala di equivalenza della Dichiarazione sostitutiva unica (DSU)".

Facciamo un esempio:

se l’ISEE per specifiche prestazioni è pari a 41.000 euro, il parametro della scala di equivalenza è 3,10, l’importo dell’AUU percepito è 3.100 euro, la quota da escludere è pari a 1.000 euro (3.100 / 3,10). Di conseguenza, l’ISEE utile ai fini delle agevolazioni sarà pari a 40.000 euro (41.000 – 1.000).

Un'altra novità del 2026 riguarda la domanda presentata dal genitore per il minore che non produce più effetti soltanto su base annua, ma per l'intero ciclo di fruizione del beneficio. Quindi la domanda rimarrà valida fino al mese di agosto dell'anno in cui il minore compie il terzo anno di età, fermo restando il monitoraggio sulla permanenza dei requisiti normativi.

Non sarà quindi più necessario ripresentare la richiesta per gli anni successivi al primo e per dare continuità all'erogazione basterà accedere alla domanda già registrata a sistema e indicare le mensilità per le quali si intende fruire del beneficio nell'anno di riferimento.

L'incentivo è erogato direttamente dall’INPS su domanda del genitore/affidatario che sostiene l’onere della retta. Gli importi del sussidio variano in base alla fascia ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 per cui si presenta la domanda e all'anno di nascita.

Ecco di seguito gli importi spettanti con ISEE neutralizzato dall'importo dell'AUU:

Bambini nati dal 1° gennaio 2024:

  • 3.600 euro (dieci rate da 327,27 euro e una da 327,30 euro) con “ISEE neutralizzato” pari o inferiore a 40.000 euro;
  • 1.500 euro (dieci rate da 136,37 euro e una da 136,30 euro) con “ISEE neutralizzato” superiore a 40.000 euro, o nel caso di ISEE assente.

Bambini nati in data antecedente al 1° gennaio 2024:

  • 3.000 euro (dieci rate da 272,73 euro e una da 272,70 euro) con “ISEE neutralizzato” fino a 25.000,99 euro;
  • 2.500 euro (dieci rate da 227,27 euro e una da 227,30 euro) con “ISEE neutralizzato” da 25.001 a 40.000 euro;
  • 1.500 euro (dieci rate da 136,37 euro e una da 136,30 euro) con “ISEE neutralizzato” superiore a 40.000 euro, o nel caso di ISEE assente.

A cura di

IV Servizio

Servizi sociali - Politiche giovanili e familiari - Scolastici e educativi

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 06/08/2026 13:13

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